Adda Jazz. Concerto di chiusura.

Adda Jazz chiusura
Adda Jazz chiusura

Domenica 23 Luglio avrà luogo l’ultimo concerto della Rassegna ADDA JAZZ che alla sua prima edizione ha raccolto i consensi del pubblico che numeroso ha partecipato alle performances precedenti. Saremo presenti già nel pomeriggio per farvi degustare una selezione dei nostri prodotti nella stupenda fotografia della Diga di Robbiate e per tutta la durata del concerto di AISHA DUO.

Con noi parteciperanno all’evento CARVINEA VINI PREGIATI, BIRRIFICIO VALRENDENA, LA COLLINA DEI SAPORI, ANTICHI SAPORI FEDERICIANI E FUNNY VEG ACADEMY.

AISHA DUO 

Adda Jazz chiusura Aisha Duo
Adda Jazz chiusura Aisha Duo

Il duo Aisha (Andrea Dulbecco – vibrafono, Luca Gusella – marimba) rappresenta un punto di vista, un progetto, una riflessione sugli ormai confusi confini nella musica di oggi tra composizione ed improvvisazione, tra il ruolo dell’interprete, del compositore e dell’improvvisatore; inoltre vuole cercare di esprimere il senso più naturale di “musica contemporanea” spaziando nei vari stili e linguaggi, come il jazz e la musica colta, le composizioni originali degli esecutori piuttosto che libere improvvisazioni.

Gli strumenti usati, il vibrafono e la marimba, hanno origini antichissime e un repertorio molto attuale, dalle molteplici sfumature timbriche e dinamiche, dal suono evocativo oppure pulsante, capaci di produrre liriche melodie o sofisticate armonie.
Il duo propone brani propri e musiche di differenti aree stilistiche: qualche (rara) incursione in Bach e Mozart, composizioni colte della seconda metà del Novecento (Stockhausen, Maderna), le Children’s Songs di Corea, brani di estrazione jazz o latin (Towner, Zawinul, alcuni standards) e autori contemporanei con chiare influenze pop-rock – minimal (Einaudi, Zappa, Ugoletti).

IL DIRETTORE ARTISTICO NICOLA ANGELUCCI

Il direttore artistico di Adda Jazz annovera una variegata esperienza nell’universo musicale. Sideman di molti tra i più interessanti e celebri leader del Jazz, quali Benny Golson (con il quale collabora per 7 anni in Italia e all’estero dal 2004 al 2011), Wynton MarsalisDee Dee BridgewaterMike SternBob James,Steve Grossman, Sonny Fortune, Wess Anderson, Jeremy Pelt, Joel Frahm, Eddie Gomez, Andy Gravish, Jim Rotondi, Alex Sipiagin, Sam Yahel, Jerry Bergonzi, Aaron Goldberg, Larry Granadier, Peter Bernstein, Dave Kikoski, John Hicks, George Garzone, Joey De Francesco. Attualmente membro del 4et di Fabrizio Bosso, con il quale lavora da circa 4 anni. Collabora stabilmente con Enrico PieranunziDado Moroni, Rosario Giuliani, Bebo Ferra, Max Ionata, Pietro Tonolo, Olivia Trummer, Giovanni Tommaso, Giovanni Mazzarino. Batterista del “live tour” 2008 di Mario Biondi.

Docente presso l’Accademia del Suono di Milano, ha al suo attivo circa 60 dischi registrati da sideman, 2 da leader e 5 da co/leader, oltre a numerosi riconoscimenti internazionali. Tra i vari una prestigiosa borsa di studio presso il prestigioso Columbia College a Chicago nel 2000.

A breve l’uscita del suo terzo cd da leader. “Changes”, con il fidato, ormai storico compagno di mille avventure, Paolo Recchia ai sassofoni e con due new entry nel percorso musicale di NicolaGianluca Di Ienno all’organo & fender rhodes e Andrea Dulbecco al vibrafono. In 2 brani sono presenti anche Fabrizio Bosso Max Ionata. Nuova musica, brani originali, standards e momenti di pura improvvisazione per dare vita a questo magnifico ensamble!

Adda Jazz: dall’8 al 23 luglio lungo le rive del fiume con tre serate di ottima musica organizzate dai Comuni di Robbiate e Imbersago con il Parco Adda Nord

 

 

Già dal pomeriggio della prima serata seguiremo l’esordio di questa prima edizione dell’Adda Jazz con l’appuntamento con la cittadinanza di Robbiate.

Presso Villa Concordia, saremo presenti per offrire una merenda ai ragazzi che parteciperanno al laboratorio per la costruzione di strumenti musicali con oggetti di riciclo.

Dalle 18.30 seguirà una degustazione di tipicità regionali con la formula di Apericena che accompagnerà poi il concerto con assaggi al bicchiere di vini e birre.

Il calendario dell’Adda Jazz propone musicisti di assoluto rilievo nel panorama jazz non solo nazionale. Si parte sabato 8 luglio a Robbiate presso il Parco di Villa della Concordia con due appuntamenti: alle ore21, Simona Severini seguita alle 21.45 da Stefano Bagnoli “We kids trio”; domenica 16 luglio a Imbersago, presso l’imbarcadero del Traghetto sul piazzale Leonardo, alle ore 21, Emanuele Cisi con Gianluca Di Ienno e Adam Pache; per finire domenica 23 luglio alla Centrale idroelettrica nei pressi della diga di Robbiate, alle ore 18, chiude il programma Aisha Duo con Andrea Dulbecco e Luca Gusella.

Direttore artistico di Adda Jazz è Nicola Angelucci, noto batterista, personaggio dalla poliedrica esperienza nell’universo musicale nazionale ed estero.

“La musica provoca in noi emozioni continue, ci fa sognare, ci stupisce, ci unisce, ci fa star bene. – dice Nick – Fortunatamente, in modo ancora più forte provo queste sensazioni tutti i giorni avendo scelto Lei come lavoro, hobby, divertimento…vita! Sono felicissimo di iniziare questa nuova avventura nella veste di direttore artistico e non in quella, più usuale per me, di musicista. Siamo partiti (dico siamo perchè senza la caparbietà e la grande voglia di realizzare qualcosa di bello dell’amica Lisa Castagna questa cosa non sarebbe accaduta) molti mesi fa pensando a come poter “contagiare” il maggior numero di persone di buona musica. Successivamente c’è stato l’incontro con l’assessora del Comune di Robbiate (dove avranno luogo il primo ed il terzo concerto) Antonella Cagliani. La quale, apertissima a qualsiasi cosa potesse produrre cultura nel suo territorio, mi ha dato subito piena fiducia, coinvolgendo anche altri amministratori locali. Per questo anno abbiamo avuto il sostegno e la disponibilità anche del Comune di Imbersago, dove si svolgerà il secondo dei tre concerti in programma. AddaJazz sarà un mix di culture musicali differenti che convergono, però, tutte nello stesso punto: la musica di qualità ed il pieno rispetto di essa. Adesso ci siamo e non vedo l’ora che inizi, nella speranza che sia il primo passo di una manifestazione in grado di coinvolgere tutti i Comuni lungo il corso del fiume”

GLI ARTISTI PRESENTI AD ADDA JAZZ 2017

SIMONA SEVERINI (voce & chitarra)

Influenzata dal pop, dal jazz e dalla musica rinascimentale, la musica di Simona Severini è un crossover originale che mescola molti generi musicali. Passa da canzoni di sua composizione a rivisitazioni di brani scelti tra le arie di Monteverdi, le composizioni di Gabriel Fauré, Lucio Dalla e Brian Eno, mantenendo una forte matrice folk e un approccio sempre molto personale nel sentire la musica. In ambito jazzi- stico recente e prestigiosa è la sua collaborazione con il celebre pianista e compo- sitore italiano Enrico Pieranunzi, che l’ha scelta per interpretare il suo personalissi- mo songbook.

Cantante e cantautrice dalla formazione poliedrica. La sua carriera si è inizialmente sviluppata nell’ambito della musica jazz contemporanea attraverso le collaborazio- ni con alcuni grandi musicisti italiani tra i quali Giorgio Gaslini, Enrico Pieranunzi, Gabriele Mirabassi, Enrico Intra, Tiziana Ghiglioni, Antonio Zambrini. Si è esibita nei principali festival e sale da concerto in Italia e all’estero (Umbria Jazz, Jazz Expo, Auditorium Parco della Musica, Casa del Jazz, Blue Note, Auditorium Di Mi- lano, Paris Jazz Vocal, Festival di Spoleto, Sunset di Parigi).Ha lavorato con cantautori come Pacifico e Ron.
Nel 2011 esordisce con “La belle vie”, una raccolta di brani dedicati e ispirati alla musica di Gabriel Fauré. A gennaio 2016 esce “My songbook”, disco in cui canta canzoni composte e suonate da Enrico Pieranunzi.

STEFANO BAGNOLI (drums), FRANCESCO PATTI (sax tenore), STEFANO ZAMBON (contrabbasso)

Scoprendo un naturale istinto da talent scout, Stefano Bagnoli forma il suo primo trio nel 2011 con due giovanissimi talenti siciliani (Francesco Patti e Giuseppe Cucchiara) trio con il quale incide tre cd in tre anni oltre a sostenere una fitta attività concertistica che spiana la strada ai due ragazzi i quali recentemente si sono avventurati con successo oltreoceano sperimentando le proprie idee. Con l’intento di mantenere in vita “We Kids” come marchio portafortuna per nuove generazioni di talenti, Bagnoli rinnova il line up nel 2016 chiamando a se un altro giovanissimo fuoriclasse: Stefano Zambon.

Il trio offre una proposta stilistica ancorata alla tradizione, un omaggio all’essenza innovativa e multiforme del Jazz, che contamina il passato con il linguaggio moderno delle nuove generazioni. La voglia di rinnovarsi senza barriere stilistiche ma semplicemente suonando, ognuno con il proprio stile, il repertorio storico intramontabile di Armstrong, Waller, Goodman ed Ellington.

“We Kids”: un nome volutamente ironico ma realmente sterminatore di ogni differenza anagrafica e stilistica affinchè la musics risvegli e rinnovi il dialogo tra musicisti veterani e nuove leve in un vortice inesauribile di scambi di idee su cui confrontarsi e crescere insieme. La musica abbraccia tutti senza distinzioni, basta volerlo!

Stefano Bagnoli

Appena quindicenne, inizia la sua attività nel 1978 sviluppando sino ad oggi un curriculum artistico invidiabile sia per le innumerevoli collaborazioni che per la monumentale discografia. Tra i tanti artisti internazionali citiamo le collaborazioni con Clark Terry, Harry Sweet Edison, Buddy De Franco, Johnny Griffin, Tom Harrell, Miroslav Vitous, Joe Lovano, Bob Mintzer, Randy Brecker, Uri Caine e Gil Goldstein. Suona stabilmente da anni nei gruppi di Paolo Fresu, Paolo Jannacci, Dado Moroni, Franco Cerri, Franco Ambrosetti oltre ai nuovi progetti jazzistici di Massimo Ranieri e Karima.

Talent scout e leader di proprie formazioni con il nobile scopo di promuovere giovani talenti, da anni sostiene anche un rilevante ruolo didattico sia come docente che come autore di numerosi metodi sulla batteria Jazz e sulle spazzole, argomento quest’ultimo di cui è un apprezzato portabandiera in Italia: “Brushman” così come è stato affettuosamente definito ormai da anni dalla comunità batteristica.

EMANUELE CISI (sax)

 

Il sassofonista Emanuele Cisi, tra i più acclamati musicisti italiani a livello internazionale, insieme al batterista australiano Adam Pache, suo fido collaboratore in molti altri progetti, incontra per la prima volta l’organista Gianluca di Ienno. Il non usuale formato dell’organ trio permetterà ai tre musicisti di esprimere attraverso sonorità che saldamente appartengono alla tradizione del jazz, le loro spiccate individualità, affrontando un repertorio basato su standard e brani originali. Il mix tra la sonorità unica di Cisi e quella dell’organo hammond di DI Ienno, supportato dal poderoso swing di Adam Pache, sfocerà in una gioiosa e contagiosa performance di altissimo livello.

 

AISHA DUO 

Il duo Aisha (Andrea Dulbecco – vibrafono, Luca Gusella – marimba) rappresenta un punto di vista, un progetto, una riflessione sugli ormai confusi confini nella musica di oggi tra composizione ed improvvisazione, tra il ruolo dell’interprete, del compositore e dell’improvvisatore; inoltre vuole cercare di esprimere il senso più naturale di “musica contemporanea” spaziando nei vari stili e linguaggi, come il jazz e la musica colta, le composizioni originali degli esecutori piuttosto che libere improvvisazioni.

Gli strumenti usati, il vibrafono e la marimba, hanno origini antichissime e un repertorio molto attuale, dalle molteplici sfumature timbriche e dinamiche, dal suono evocativo oppure pulsante, capaci di produrre liriche melodie o sofisticate armonie.
Il duo propone brani propri e musiche di differenti aree stilistiche: qualche (rara) incursione in Bach e Mozart, composizioni colte della seconda metà del Novecento (Stockhausen, Maderna), le Children’s Songs di Corea, brani di estrazione jazz o latin (Towner, Zawinul, alcuni standards) e autori contemporanei con chiare influenze pop-rock – minimal (Einaudi, Zappa, Ugoletti).

IL DIRETTORE ARTISTICO NICOLA ANGELUCCI

Il direttore artistico di Adda Jazz annovera una variegata esperienza nell’universo musicale. Sideman di molti tra i più interessanti e celebri leader del Jazz, quali Benny Golson (con il quale collabora per 7 anni in Italia e all’estero dal 2004 al 2011), Wynton MarsalisDee Dee BridgewaterMike SternBob James,Steve Grossman, Sonny Fortune, Wess Anderson, Jeremy Pelt, Joel Frahm, Eddie Gomez, Andy Gravish, Jim Rotondi, Alex Sipiagin, Sam Yahel, Jerry Bergonzi, Aaron Goldberg, Larry Granadier, Peter Bernstein, Dave Kikoski, John Hicks, George Garzone, Joey De Francesco. Attualmente membro del 4et di Fabrizio Bosso, con il quale lavora da circa 4 anni. Collabora stabilmente con Enrico PieranunziDado Moroni, Rosario Giuliani, Bebo Ferra, Max Ionata, Pietro Tonolo, Olivia Trummer, Giovanni Tommaso, Giovanni Mazzarino. Batterista del “live tour” 2008 di Mario Biondi.

Docente presso l’Accademia del Suono di Milano, ha al suo attivo circa 60 dischi registrati da sideman, 2 da leader e 5 da co/leader, oltre a numerosi riconoscimenti internazionali. Tra i vari una prestigiosa borsa di studio presso il prestigioso Columbia College a Chicago nel 2000.

A breve l’uscita del suo terzo cd da leader. “Changes”, con il fidato, ormai storico compagno di mille avventure, Paolo Recchia ai sassofoni e con due new entry nel percorso musicale di NicolaGianluca Di Ienno all’organo & fender rhodes e Andrea Dulbecco al vibrafono. In 2 brani sono presenti anche Fabrizio Bosso Max Ionata. Nuova musica, brani originali, standards e momenti di pura improvvisazione per dare vita a questo magnifico ensamble!

IL PROGRAMMA DI ADDA JAZZ 2017

 

8 LUGLIO ROBBIATE (VILLA della CONCORIA, via Donna Ida Fumagalli, 24) ORE 21

  • Ore 21 SIMONA SEVERINI – chitarra e voce
  • Ore 21.45 STEFANO BAGNOLI “We Kids trio” (Stefano Bagnoli – batteria, Francesco Patti – sax tenore, Stefano Zambon – contrabbasso)

16 LUGLIO IMBERSAGO (traghetto piazzale Leonardo da Vinci) ORE 19

  • CISI – DI IENNO – PACHE (Emanule Cisi – sax tenore, Gianluca Di Ienno – Organo Hammond, Adam Pache – batteria)

23 LUGLIO ROBBIATE (cappelleria- diga di Robbiate, strada Alzaia) ORE 18

  • AISHA DUO (Andrea Dulbecco – vibrafono, Luca Gusella – marimba)

BrianzaPiù è partner di Adda Jazz 2017

Sorgente: Adda Jazz, la buona musica corre lungo il fiume – BrianzaPiù | Il Bello e il Buono della Brianza e del Lario

 

Dalle 19:30 alle 2:00 del 24 Giugno 2017 si svolge a Novate Milanese

la Prima Edizione del Novate Beer & Music.

Siamo presenti con La Campana di Vetro – PUB per

farvi assaggiare la selezione del Birrificio Val Rendena

Parteciperanno alla Festa le Marching Band:

Orobian Pipe Band

Brianza Parade Band

Academy Parade Band

22 GIUGNO 2017 – SAVE THE DATE

Parteciperemo all’evento organizzato da

 

che si terrà presso la fashionissima discoteca MOLTO CLUB & RESTAURANT di Carate Brianza. Durante la serata verrà offerto un fantastico buffet con e senza glutine e ci sarà uno Show Cooking dello Chef Fischio Fulvio Verduci, che ci illustrerà le tecniche e i segreti per preparare un fantastico risotto che poi potrete degustare.

 
 

Ovviamente siete tutti invitati e portate chi volete, sglutinati e non, sarà una serata all’insegna del divertimento!!!

Questo il programma della serata:

 

Ore 20.00

Royal Buffet senza glutine offerto dai nostri partner

Ore 21.00

Show Cooking dello Chef Fischio

Ore 21.30 Live Music

 

Dalle ore 23.00 musica live con il Dj Alex De Ponti e tutti a ballareeeeeee!!!!!

L’ingresso è in omaggio entro le ore 23, la consumazione è obbligatoria.

In caso di brutto tempo, l’evento si terrà presso la discoteca NOIR CLUB & RESTAURANT di Lissone (MB)

 

 

PARTNER DELLA SERATA

E LA PARTECIPAZIONE
Molto Club & Restaurant
Via Della Valle 71 Carate Brianza
Per info e prenotazione tavoli: 335.434060 338.7270167

Link agli eventi precedenti

30 Giugno 2016 – Molto Club & Restaurant

22 Settembre 2016 – Noir Club & Restaurant

 

 

best italian beer 2016

1valrendenaIl Birrificio Val Rendena è stato premiato per tutte le sue birre al Best Italian Beer 2016, un grande concorso patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura che si rivolge esclusivamente ai produttori di birra artigianale italiana.

 

 

 

 

 

 

premio cerevisia 2016

Roma, 28/9/2016 – Premio Cerevisia 2016. Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Italiano ha premiato la produzione del Birrificio Val Rendena. Il Professore Paolo Fantozzi del comitato del BaNAB (Banco Nazionale di Assaggio di Birre) ha premiato a Roma la Brenta Bräu Weizen nella categoria “Birra ad Alta Fermentazione Nord”  con il Premio Cerevisia 2016!

 

 

 

 

 

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BRENTA BRÄU SPECIAL – GLUTEN HELL

 

Ingredienti: acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito

Stile: Lager Hell Bavarese senza glutine

Fermentazione: bassa

Gradi alcolici: 4,9% Vol.

Temperatura di servizio: 5-7°C

Bicchiere consigliato: tipico boccale con manico o bierstange

 

Descrizione: birra dedicata agli intolleranti al glutine: mantiene le caratteristiche della Helles da cui differisce per un leggero sentore amarognolo. Ogni lotto è sottoposto ad analisi per garantire “l’assenza” di Glutine (glutine residuo inferiore a 20 ppm)**.

A differenza di molte altre birre “Gluten-free”, questa birra è ottenuta, grazie ad un particolare processo di lavorazione che permette di ridurre il glutine molto al di sotto dei limiti di Legge, dal malto d’orzo.

Abbinamenti: birra poco impegnativa, adatta ad essere bevuta da sola o in compagnia di piatti semplici e delicati quali primi (risotti) o secondi a base di pesce o con una pizza.

 

 

**ogni lotto è sottoposto ad analisi per garantire l’assenza di glutine

 

BIRA DA L’ORS

 

Birra speciale ricreata seguendo una tradizionale ricetta della Val Rendena, zona nella quale viene prodotta. Birra dal colore ambrato carico con riflessi rossi, schiuma abbondante, dorata e persistente. Molto profumata e invitante all’olfatto. Prodotta utilizzando ben 6 malti e 6 luppoli differenti col fine di ricreare gli aromi e i sapori tipici di un tempo. Birra molto corposa adatta anche per i palati più esigenti. Al gusto si presenta imponente ma non troppo prepotente: dagli iniziali sentori dolci e avvolgenti del malto si passa a delicate note amaricanti conferitole dai particolari luppoli utilizzati. Nel finale è molto lunga in bocca, aromatica e profumata. Piacevole retrogusto con sentori di liquirizia selvatica. Birra adatta ad accompagnare piatti molto saporiti quali carni rosse o in alternativa a dolci secchi.

Ingredienti: acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito;
Stile: storica; Fermentazione: alta; Alc. 5,7% Vol.; Temperatura di servizio: 7/9° C; Conservazione: conservare allo scuro ad una temperatura inferiore ai 15° C; Modalità di servizio: servire in un calice bombato con orlo ad aprire per esaltarne i profumi e gli aromi.

 

WEIZENBIER

Tradizionale birra di frumento ad alta fermentazione prodotta secondo la tipologia delle “Bayrische Weizen”. Birra con sedimento sul fondo dovuto alla rifermentazione in bottiglia. Si utilizza una miscela di malti di frumento e di orzo che conferisce particolari caratteristiche al prodotto finale. Birra dal colore paglierino, torbido, caratteristico di questi tipi di birre. All’olfatto sprigiona note con forti sentori floreali. Al gusto si presenta in modo non irruento, scarsamente amara lasciando percepire al palato note fruttate e speziate e una sensazione rinfrescante e dissetante. La schiuma è abbondante, bianchissima, cremosa e persistente. La carbonatazione è medio-alta. Classica birra da accompagnare ad una buona pizza in compagnia o a piatti delicati.

Alc. 4,7% Vol.

Ingredienti: acqua, malto di frumento, malto d’orzo, luppolo, lievito.

Alc. 4,7% Vol.

Temperatura di servizio: 7/9° C

Conservazione: conservare allo scuro ad una temperatura inferiore ai 15° C. Modalità di servizio: servire in un tradizionale bicchiere da Weizen facendo attenzione a mescolare alla birra il sedimento di lieviti presente sul fondo della bottiglia in modo da conferire la classica torbidità e la pienezza di gusto.

LAGER VIENNA

Birra a bassa fermentazione prodotta seguendo lo stile europeo delle “Dark Lager”, utilizzando 100% malto della tipologia Vienna: un malto più tostato rispetto al normale malto chiaro. Da qui derivano il bel colore ambrato della birra e il paglierino della schiuma. Birra leggermente velata e con un leggero sedimento sul fondo della bottiglia a causa dei lieviti in sospensione. All’olfatto si percepiscono forti sentori di malto tostato e note di luppolo. Al gusto si presenta decisa e corposa, dal sapore maltato, di uva passa, tendente all’amaro. La schiuma è paglierina, cremosa e molto persistente. La carbonatazione è media. Birra da accompagnare a cibi salati quali formaggi e salumi stagionati o carni affumicate.

Alc. 4,8% Vol.

 

Ingredienti: acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito.

Alc. 4,8% Vol.

Temperatura di servizio: 5/7° C

Conservazione: conservare allo scuro ad una temperatura inferiore ai 10° C.

Modalità di servizio: servire in un classico boccale tedesco facendo formare un consistente cappello di schiuma.

 

L’Helles Tradition è una birra chiara a bassa fermentazione prodotta seguendo lo stile delle “Hell” bavaresi: si presenta alla vista di un bel colore dorato, leggermente velata e con un leggero sedimento sul fondo della bottiglia a causa dei lieviti in sospensione. Schiuma bianchissima, cremosa e persistente. All’olfatto sprigiona delicate note di malto con sentori mielosi. Al gusto si presenta molto piacevole e dissetante con sentori di malto accompagnati da ricercate note aromatiche ed amaricanti di pregiati luppoli. Nel finale riprende le caratteristiche olfattive lasciando spazio ad un retrogusto con note di miele di acacia. La carbonatazione è media. Birra per gli usi più comuni.

 

Ingredienti: acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito.

Alc. 5,2% Vol.

Temperatura di servizio: 5/7° C

Conservazione: conservare allo scuro ad una temperatura inferiore ai 10° C.

Modalità di servizio: servire in un classico boccale tedesco facendo formare un consistente cappello di schiuma.

by Vittorio on Blank Product Name

Delicious!

by vittorio on Helles Tradition

Really interesting

by Nicola on Helles Tradition

Questa birra mi ha sorpreso, si fa bere con piacere e si accompagna con molti dei piatti della mia dieta abituale.
Consigliatissima

Birrificio Val Rendena

La storia del Birrificio Val Rendena non è molto lunga: il suo anno di fondazione è infatti il 2012! Intrisa di storia è però l’antica arte del fare la birra, una buona birra, che nelle vallate più montane del Trentino, dove non cresceva la vite, nel corso dei secoli ha avuto uno sviluppo diffuso. Le materie prime che si utilizzavano erano di origine del luogo: il luppolo era quello selvatico, raccolto lungo gli alvei dei torrenti verso la fine dell’estate, mentre l’orzo era quello coltivato nei campi. È infatti vero che per produrre una buona birra si devono utilizzare materie prime di elevatissima qualità, ma è ancor più vero che ciò che conta è anche la capacità di saperle mettere insieme con arte per giungere ad un risultato eccellente. È solo seguendo la creazione del prodotto in ogni sua singola fase che si acquisisce sempre maggiore esperienza e si mettono in partica nuovi piccoli miglioramenti che, messi insieme, portano ad ottenere un prodotto davvero buono.

Eccellenze Del Gusto Vegan Qualified

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È la frase che racchiude in sé il significato della birra prodotta dal Birrificio Val Rendena: VERA vuol dire che la birra del Birrificio Val Rendena è prodotta senza l’uso di alcuna sostanza chimica, senza l’uso di stabilizzanti, senza l’aggiunta artificiale di anidride carbonica, non pastorizzata né filtrata ma fatta solamente con materie prime di elevatissima qualità nel più rigoroso rispetto della tradizione. È quindi una birra vera perché è fatta come dovrebbe essere fatta, nel modo più naturale possibile. DI MONTAGNA vuole riportare colui che sta bevendo la birra prodotta dal nostro birrificio a pensare alla terra in cui è prodotta e alle materie prime con le quali è realizzata.

Sorgente: Birrificio Val Rendena La vera birra di montagna Birrificio Val Rendena Birrificio Val Rendena

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