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Elogio alla Ribolla Gialla

La Treccani attribuisce un’origine latina al nome Ribolla: rubeŏlusrubellus, dim. di rubeusruber «rosso», perché nome attribuito dapprima alla varietà rossa di questo vitigno.

Sarà forse il nome, sarà che è un vino che piace, in ogni caso la Ribolla Gialla suscita un incredibile interesse. Normale quindi la voglia di conoscere e studiare la storia e le origini del vino che nasce  da un vitigno speciale. Ecco qualche risposta.

Intanto il vitigno: i suoi antenati sembrano essere l’uva Avola, importata dai Romani durante il loro dominio in terra  friulana o secondo altra tesi la varietà Robola che era coltivata in Friuli Venezia Giulia durante il periodo del dominio di Venezia arrivata delle isole Ionie e della Dalmazia diffusa appunto dai veneziani all’epoca della Senerissima Repubblica di Venezia. L’ipotesi più accreditata rimane quella sostenuta da molti studiosi che ritengono questo vitigno di origine autoctona.
Esistono molte varietà o cloni di questo vitigno tra cui la più tradizionale Ribolla di Rosazzo, la Ribolla bianca imperiale (chiamata anche Ribuelàt), la Ràbola, la Ribolla di Castel Dobra e la Ribolla Verde. Quest’ultime due varietà erano e sono tuttora coltivate sul Collio Sloveno, dove danno ottimi risultati.

Il vino:

La Ribolla Gialla è il vino simbolo del Friuli Venezia Giulia. Un vino che è sempre stato prodotto nelle campagne. Una volta era il vino torbido e abboccato che si ossidava e diventava di un colore quasi ramato. Quasi un miracolo se le damigiane arrivavano all’anno successivo

Il vino è anche ricerca ed evoluzione. Oggi la Ribolla è un vino straordinario, di una purezza e di un’eleganza infinita.

Prima di tutto la Ribolla Gialla lo riconosciamo per i suoi profumi fini, minerali e il frutto affilato. È un vino con tracce balsamiche, con nette suggestioni di erbe aromatiche. Glicine, tiglio e agrumi sono i tratti distintivi per riconoscerla. In bocca è minerale, polposa, croccante, mai troppo rotonda o alcolica. Riesce nel difficile intento di avere un equilibrio perfetto.

Se bevete la Ribolla Gialla i profumi sono quelli dell’autunno, ci sono castagne, mandorle tostate, prugne, foglie, cacao e sidro. Il colore è ambrato scuro e in bocca è spessa e consistente, ma splendida e vellutata.

Lo Spumante si presenta con un colore giallo paglierino dalla tonalità tenue, con un perlage dotato di buona finezza e persistenza. La bollicina per le occasioni più importanti.

Buona degustazione.

 

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